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Anteprima. Dopo un’attesa di quasi quattro anni dall’ultimo Ep, i Runa Raido escono con il loro primo full-lenght sfoggiando l’abito migliore, quello delle grandi occasioni, dai colori scuri e intrisi di malinconie prepotenti. (in uscita il 4 febbraio 2011)
Genere: Alternative Rock Voto: 8.5/10 Ascolta anche: Smashing Pumpkins, Verdena, Afterhours A questo disco bisogna lasciare il tempo di penetrarti, fino all’angolo più nascosto del tuo profondo. I Runa Raido escono con il loro primo full-lenght - dopo un’attesa di quasi quattro anni dall’ultimo Ep - sfoggiando l’abito migliore, quello delle grandi occasioni, dai colori scuri e intrisi di malinconie prepotenti. “Per ritrovare la quiete” racconta i ricordi e le passioni di una giovinezza al tramonto, che prendono l’immagine di un rimpianto infinito contenuto in piccole miniature musicali scolpite nel suono, raggelate in una misura stilistica quasi scientifica, calcolata e senza sbavature, dove ogni parte - cantata o strumentale che sia - ha un suo posto preciso e unico. Il gruppo ciociaro ci presenta un mondo musicale secco e rarefatto, dove chitarre di stiletto (le pulsazioni di “Fame” e la riffeggiante “Cambio di modalità”) si alternano a slanci ariosi e delicati (gli arpeggi claustrofobici di “Elettromanichini” e il canto straziato di “Seta”), per arrivare agli episodi dall’impatto ritmico più trascinante (le geometrie di basso e batteria in “Uno” e “Nero”) e alla cover di chiusura (“Prospettiva Nevski” di Franco Battiato), degno omaggio alla dimensione cantautorale italiana, il cui linguaggio sembra permeare interamente il corpo di questa produzione. A questo disco bisogna lasciare il tempo di attraversarti, fino all’angolo più nascosto delle tue paure. Fare spazio a una parsimonia sonora che è già ricchezza e che lacera dentro, lasciando vuoti di senso e piccoli spazi di silenzio dove potersi rifugiare per un breve istante alla ricerca dell'umore giusto, quello della serenità o dell’inquietudine, che ci fanno stare bene e male allo stesso tempo: l'unico modo possibile, forse, per ritrovare per un momento la quiete. In uscita il 4 febbraio 2011 e scaricabile gratuitamente dal sito www.runaraido.it. TRACKLIST: 1. Fame 2. Elettromanichini 3. Uno 4. Seta 5. Viola Valzer 6. Nero 7. Cambio di modalità 8. Festina lente 9. Prospettiva Nevski RUNA RAIDO sono: Marco Vallecoccia: voce, chitarra Alessandro Vona: chitarra, cori Letizia Gaetani: basso, cori Gianluigi Nocella: batteria Articolo di: Fabrizio Allegrini Grazie a: Runa Raido Sul Web: Sito Ufficiale, MySpace, Facebook |