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Trio rock italiano che assorbe le novità sonore europee e d’oltre-Atlantico.
Genere: Rock Voto: 7/10 Ascolta anche: Marlene Kuntz, Baustelle, dEUS, Scisma Vengo a pubblicare questa mia epistola dopo aver ascoltato un trio potente di nome Mama.In.Inca che da alle stampe questo EP con 5 pezzi di buona fattura che rimescolano un po’ i Beatles, gli Alice in Chains, i Marlene Kuntz, dEUS. Bello. Sonorità morbide e vellutate, come colline senesi e energiche, spericolate e ruvide, come picchi dolomitici. Testi graffianti e di “geometrica potenza” (Cinquedimaggio). Ricordi sonori del passato (Scisma e quel genio di Paolo Benvegnù) si ridestano nelle trombe di Eustachio all’ascolto di New York. Buon suono e anche la poetica dei testi permettono di ascoltare con piacere il lavoro dei 3 giovani virgulti veneti (i butei o i tosi). Bellissimo l’ultimo pezzo, Emma, sembra composto e cantato in un luogo di mare, d’autunno. E m’è dolce naufragar nel l’immagine de “I Vitelloni” di Federico Fellini. Da ascoltare con un buon bicchiere di Tocai (oltre allo Spriz c’è di più!). TRACKLIST 1. Revolution 2. L'Equilibrista 3. Cinquedimaggio 4. New York 5. Emma MAMA.IN.INCA sono: Marco D'Amato:chitarre,piano,voce Gianni Zanon:batteria Alberto Bettin:basso Articolo di: Filippo Grazie a: Ufficio Stampa Lunatik Sul web: www.mamaininca.it - www.myspace.com/mamaininca |